La lettura a voce alta è un momento potente, magico, in cui ci mettiamo comodi e ci predisponiamo all’ascolto. Definisce un’occasione di grande creatività, quella della nostra mente che immagina, costruendo mondi, senza limiti. Poi ci sono i laboratori didattici, che trasformano l’atto creativo della mente in manualità, trasferiscono il pensiero sulla materia, le danno consistenza e forma, lo completano.
Per questo nei miei incontri di Favole a Colori mi piace che queste due esperienze si fondano come facce di una stessa medaglia, entrambe protagoniste nel contesto dell’attività, un po’ come la parola e l’immagine all’interno di un albo illustrato.
Credo molto nella creatività come strumento capace di donare pace e armonia, al di là dei risaputi benefici che la sua applicazione apporta allo sviluppo di determinate abilità fisiche e mentali del bambino. Sono inoltre convinta che la creatività, come una buona storia, non abbia età e che apra le porte di quel giardino segreto che ognuno di noi dovrebbe cercare e curare come spazio di benessere.
I miei incontri di lettura a voce alta e laboratori didattici prendono spunto dalle favole di cui sono autrice - edite e inedite - e si rivolgono a bambini dell’infanzia e della primaria. Gli argomenti presentati seguono un percorso incentrato su stagioni e festività, abbracciando inoltre una serie di tematiche legate alla consapevolezza di sé e del mondo. Questo rende ogni incontro un’occasione di condivisione, nutrimento e divertimento da poter sviluppare tanto durante l’anno scolastico come percorso continuativo, quanto nell’ambito di singole occasioni speciali, come compleanni o ricorrenze.
Gli incontri di Favole a Colori si articolano in tre momenti, prevedendo una prima introduzione ai personaggi della storia, il loro ambiente, le tematiche del racconto (avvalendosi del supporto di materiale grafico creato ad hoc), per seguire con il magico momento della lettura condivisa e concludersi infine con un’attività creativa ispirata ai personaggi e/o alle situazioni della storia.
L’obiettivo è stimolare non solo la curiosità e l’immaginazione dei bambini, ma anche la loro manualità e originalità, lasciandoli liberi di creare, secondo il concetto dell’imparare divertendosi.